Impianto di riciclaggio dei rifiuti solidi urbani a Colfelice

Impianto di riciclaggio dei rifiuti solidi urbani a Colfelice

CONSORZIO TRA I COMUNI DI CASSINO, FORMIA E GAETA, PER IL RICICLAGGIO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI

LAVORI: costruzione di uno stabilimento per il riciclaggio dei rifiuti solidi urbani in Comune di Colfelice.

CONTRATTO: in data 10 dicembre 1984

COLLAUDO: in data 18 giugno 1997

PROGETTISTI DELLE VARIANTI E DIRETTORI DEI LAVORI: Ing. Giovanni Vano (coordinatore), Ing. Sabatini, Ing. R.Pratella, Ing. A. Marziale, Arch. F. Bianco.

Per un corretto smaltimento dei rifiuti solidi urbani fu costituito nell’anno 1980 un Consorzio fra i Comuni di Cassino, Formia e Gaeta al quale successivamente aderirono altri Comuni delle province di Frosinone e Latina. In adesione alle indicazioni generali in materia, correnti all’epoca, il Consorzio propose la costruzione di un apposito impianto di riciclaggio dei rifiuti con recupero di materiali ferrosi, carta, plastica, trasformazione della parte organica in ammendante per l’agricoltura (compost) e incenerimento delle parti residue. Sulla base della produzione dei rifiuti dei Comuni aderenti al Consorzio fu stabilita la potenzialità dell’impianto in 400 t/giorno.

Il complesso è stato realizzato su un area dell’estensione di circa mq 50.000 sita nel comune di Colfelice (FR) e, ad eccezione del reparto incenerimento non realizzato, è costituito essenzialmente da:

  • Un ingresso (pensilina, box e pesa)
  • Una palazzina uffici a tre piani, di mc. 1609
  • Il fabbricato “A”, della superficie coperta di mq. 9120 suddiviso in comparti (fosse e cabina comando, selezione primaria, carta, ferro, rigenerazione plastica, cabina elettrica interna di trasformazione, locali per officina, magazzini e depositi automezzi)
  • Il fabbricato “B”, della superficie coperta per complessivi mq. 8330 composto da due capannoni affiancati, uno destinato alla produzione del compost e l’altro a deposito del detto compost, nonché da una sala comando
  • Le opere esterne consistenti in impianto di depurazione delle acque reflue industriali e civili, serbatoio interrato per il fabbisogno dei processi di lavorazione e riserva antincendio
  • La sistemazione delle aree esterne (viabilità interna, parcheggi, zona a verde, illuminazione, muri di sostegno, recinzione).

I macchinari e le opere tecnologiche contenute in detti edifici sono costituite da:

Edificio “A”:

  • Comparto ricevimento rifiuti (fossa): due carroponti con due benne, tre tramogge di carica, impianto di semaforizzazione. depolverizzazione e aspirazione aria
  • Selezione primaria: due linee di alimentazione comprensive di alimentatori, livellatori, aprisacco, nastri trasportatori, separatori rotanti, elettromagneti
  • Comparto recupero carta: alimentatori, separatori centrifughi, vibrovaglio, recuperatore e pressa per lo smaltimento in balle
  • Comparto granulazione plastica: trasportatore a piastra, gruppo di macinazione, silos, essiccatore, centrifughe, lavaggio, sedimentatore, estrusore, gruppo di granulazione, bilancia per regolazione di produzione, trasportatore pneumatico, silos di accumulo e insaccatura
  • Comparto ferro a freddo: nastri trasportatori, elettromagneti, trituratori
  • Comparto addensamento residui di lavorazione: è stato previsto per ovviare provvisoriamente alla mancata realizzazione del reparto incenerimento; le apparecchiature consistono in un carroponte (portata 10 t), benna, trasportatore a piastra, livellatore, nastri trasportatori, classificatori aerodinamici, mulino, separatore rotante e nastri trasportatori.

Edificio “B”:

I materiali organici provenienti dalla selezione primaria nonché direttamente da una terza linea di prelievo diretto dalle fosse di scarico, vengono fatti confluire con nastri trasportatori attraverso un collegamento aereo fra gli edifici “A” e “B” nel bacino di compostaggio (fermentazione della parte organica). I principali macchinari consistono in nastri trasportatori, carroponte con gruppo coclee sostenute da un carrello traslante, impianto di insuflaggio aria e impianto di ventilazione. Quelli del reparto raffinazione ed essiccazione consistono in polmoni di dosaggio , separatori rotanti, classificatori aerodinamici, essiccatore, silos di raccolta, cubettatrice, raffreddatore, nastri raschietti ed elevatori e carroponte di distribuzione nell’area coperta di stoccaggio del materiale.

Committente

Consorzio tra i comuni di Cassino, Formia e Gaeta (poi Basso Lazio)

Stato di attuazione del servizio

Ultimato

 

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