Vie di fuga sulla S.R. di Forca D’Acero (ex SS 509)

Vie di fuga sulla S.R. di Forca D’Acero (ex SS 509)

Presentazione del progetto

L’obiettivo del presente progetto è la realizzazione di opere necessarie al raggiungimento di una maggior sicurezza attiva e passiva del tratto di Strada Regionale denominata Forca D’Acero (ex SS 509), compreso tra le progressive chilometriche 25+250 e 38+000 circa, in territorio dei comuni di Atina, Belmonte Castello e Sant’Elia Fiumerapido, che si presenta con una pendenza media del 5% circa e punte del 6%. Il raggiungimento dei prefissati obiettivi di sicurezza si può raggiungere con la realizzazione di almeno due “vie di fuga” per veicoli che, in discesa, tendono a raggiungere velocità critiche (sia per la stabilità in tratti curvilinei che per il contesto del traffico normale) a seguito di malfunzionamento degli impianti di rallentamento del moto (circuiti frenanti o impianto di freno motore); La localizzazione e le caratteristiche costruttive che contraddistinguono il progetto consentono all’opera di assumere una configurazione funzionale indipendente dall’infrastruttura stradale, sia in termini trasportistici che di relazione con la mobilità locale, in ragione del fatto che dette vie di fuga rappresentano semplicemente la zona franca, a lato della strada, dove i veicoli in avaria possono smaltire la loro velocità e arrestare la loro corsa. La localizzazione dei siti, giustificata in altra sede, è stata comunque vincolata dall’orografia dei luoghi e dell’arteria da proteggere, giacché questa corre costantemente a mezza costa e su viadotti di notevole lunghezza. Il progetto attuale prevede la realizzazione di due vie di fuga ai Km 29+600 e 31+800 circa della S.R. di Forca D’Acero, consistenti in vasche di calcestruzzo armato riempite di materiale arido, opportunamente raccordate all’arteria da porre in sicurezza con brevi tratti pavimentati. Tali vasche saranno realizzate in piano o in leggera salita su rilevati dell’altezza massima di 4 o 5 metri, e le pareti laterali saranno contenute nel detto rilevato sì da annullare completamente la vista di strutture murarie. Esse saranno riempite di materiale arido (ghiaia di fiume lavata della pezzatura di 15-40 mm per un’altezza di circa un metro e ghiaietto di fiume lavato della pezzatura di 7 – 15 mm per i restanti 50 cm superficiali) idoneo a creare notevole resistenza di attrito al rotolamento per i veicoli che incidono su tale “letto di arresto”. Sul cordolo perimetrale della vasca di contenimento del letto di arresto saranno posizionate barriere di sicurezza e, in testata della vasca, attenuatori d’urto di moderna concezione.

Committente

ASTRAL – Azienda Strade Lazio

Stato attuazione del servizio

Ultimate

 

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